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Lang Lang “Live in Vienna”
Sarà l’Italia uno dei primi territori dove Sony Classical pubblicherà “Live in Vienna”
l’atteso album in audio e video del celebre pianista Lang Lang
Martedì 31 Agosto 2010
“Live in Vienna” sarà disponibile in versione audio in cofanetto di 2 CD ed 1 bonus DVD, in doppio album in vinile ed in digital download; in versione video su supporto Blu Ray e DVD.
Per la prima volta Lang Lang registra quattro tracce video in 3D disponibili nella versione Blu Ray
Lang Lang: dopo tanti anni una star della musica classica conquista le grandi masse
Sony Classical si accinge dunque a pubblicare uno splendido live album del giovane portento pianistico cinese Lang Lang, l’unico artista classico che finora è riuscito a toccare platee immense anche per i numeri del pop: le Cerimonie Olimpiche di Pechino nel 2008 davanti a oltre 5 miliardi di persone in diretta televisiva, i Grammy con il genio jazz Herbie Hancock con una platea di oltre 45 milioni di persone, performance che si è poi trasformata in un meraviglioso tour mondiale nel 2009. Quindi il concerto per l’assegnazione del Premio Nobel.
E Lang Lang non disdegna certo le grandi platee all’aperto, dal Central Park di New York, dove tornerà ad esibirsi quest’estate come ambasciatore dell’Expo di Shangai all’Hollywood Bowl di Los Angeles e ancora Chicago, Dresda, Amburgo.
Lo straordinario e rarissimo talento di rendere la grande tradizione classica perfettamente comprensibile e godibile al pubblico tipicamente popolare lo ha reso anche uno degli artisti più corteggiati dai grandi media a livello mondiale: Il Time lo ha inserito fra i 100 uomini più influenti del globo, The Today Show ha decretato il “Lang Lang effect”, quindi The Oprah Winfrey Show ha ospitato la Fondazione Lang Lang per lo studio giovanile della musica classica, e ancora, the Tonight Show con Jay Leno, Good Morning America, CBS Early Show, ma anche pubblicazioni come The New Yorker, Esquire, Vogue, The Times (London), Financial Times, GQ, Die Welt, Reader’s Digest e People.
E‘ quindi perfettamente logico che Paul McCartney abbia voluto duettare con Lang Lang durante il concerto del 2 giugno 2010 alla Casa Bianca, in presenza di Obama, in occasione del conferimento della Gershwin Medal per la Canzone Popolare al baronetto inglese.
Lang Lang conquista i bambini e la musica classica torna ad essere viva tra i giovanissimi
40 milioni di bambini cinesi si sono avvicinati allo studio del pianoforte grazie al potente carisma di Lang Lang, alla sua capacità instancabile di rivolgersi ai piccoli con corsi, lunghi periodi didattici, la Fondazione da lui voluta, le sue continue partecipazioni al loro fianco, anche durante gli eventi più semplici. Ma anche il Lang Lang Steinway, pianoforte disegnato appositamente da Lang Lang per la didattica infantile e fortemente voluto anche dalla prestigiosa Steinway che, per la prima volta in 150 anni di storia, ha conferito ad un suo pianoforte il nome di un interprete.
D’altra parte, come brillantemente descritto nell’autobiografia A Journey of a Thousand Miles, pubblicata in 8 lingue dalla prestigiosa casa editrice Random House – ed in Italia pubblicata da Feltrinelli con il titolo „Lang Lang la mia storia“, l’infanzia di Lang Lang è stata vissuta sin dall’età di 2 anni sotto il segno del piano, di uno studio matto e disperatissimo, che spesso lo ha privato degli affetti più cari, prima fra tutti l’adorata madre, ed è quindi comprensibile che oggi, a 28 anni, Ambasciatore dell’Unesco, voglia aiutare i piccoli ad amare e vivere la musica senza necessariamente affrontare esperienze traumatiche, come è accaduto a lui.
Lang Lang e le nuove tecnologie
E‘ molto interessante che l’uso più incisivo, ma anche più meditato e cosciente delle nuove tecnologie in ambito artistico venga da un artista classico: Lang Lang, oltre agli episodi spettacolari e giocosi come l’uso dell’iPad in un bis nel tempio classico di San Francisco, è comunque il primo artista, classico e non, davvero impegnato in una profonda riflessione sulle nuove tecnologie e sul loro impatto nel mondo dell’arte e della comunicazione culturale.
Dal 3D, che ha abbracciato con entusiasmo, tanto che produrrà per la versione Blu Ray dell’album Live in Vienna quatro tracce in 3D (il primo movimento dell‘ „Appassionata” di Beethoven, il terzo movimento di trascendentale difficoltà della settima sonata di Prokofiev, il primo movimento di Iberia di Albéniz e la polacca “Eroica”di Chopin), fino al film cartoon dedicato al Bicentenario di Chopin in uscita a fine 2010 in tutto il mondo.
Ma anche l’uso brillante, attento e estremamente partecipato dei Social Network, il suo appoggio costante alla YouTube Symphony Orchestra di cui è stato il primo ambasciatore, e in generale un costante e consapevole sforzo di divulgare, ovunque e con ogni mezzo, la grande tradizione classica senza intaccarla nella complessità, profondità e limpidezza dei suoi contenuti più alti e nobili.
Lang Lang e la critica tradizionale
Il Chicago Tribune lo ha definito “il più grande ed entusiasmante talento pianistico in molti anni”.
Daniel Barenboim l’ha definito “Un gatto con 11 dita” e tutta la critica mondiale, anche la più severa e intrasigente, ammette, fuori da ogni possibile dubbio, il suo stupefacente virtuosismo, la sua tecnica impeccabile sorretta da un amore e una disciplina ferrea e incrollabile.
Lang Lang è, al di là di ogni valutazione di gusto personale, un interprete straordinario del pianismo classico contemporaneo.
Ça va san dire che le stesse ragioni per cui ipnotizza, stupisce e intrattiene platee totalmente digiune di musica classica, gente che non ha mai messo piede in una sala da concerto, compiendo l’utilissimo miracolo di far capire al mondo che la musica classica non è un noioso dovere sociale o culturale, ma puro piacere, sono le stesse ragioni per cui spesso molti critici rimangono infastiditi: una gestualità fiammeggiante, una partecipazione emotiva non contenuta, ma anzi esibita, una rilettura spesso inedita e attualizzata di grandi classici.
Live in Vienna è stato registrato e filmato al Musikverein
Repertorio:
Ludwig van Beethoven – Sonata n.23 in Fa Minore, Op. 57 „Appassionata“
Isaac Albéniz – Suite per Pianoforte Iberia, Libro 1
Sergei Prokofiev – Sonata n.7
Frédéric Chopin – Studio n.1 Op. 25 Arpa Eolica
Frédéric Chopin – Polacca Op. 25 in La bemolle Eroica
Frédéric Chopin — Grande Valse Brillante N. 2
La versione Deluxe riassumerà efficacemente l’amore di Lang Lang per la continua commistione di nuove tecnologie (3D in alcune parti del repertorio, Blu Ray) e il grande rispetto e affetto per la tradizione (LP vinile), in perfetta sintonia con Sony Electronics di cui è testimonial per il mondo.
Lang Lang sarà presto in Italia come protagonista di due degli appuntamenti più importanti del prestigioso festival MITO SettembreMusica 2010:
Lunedì 6 settembre
Palasharp MILANO
ore 21
Pëtr Il’ic Cajkovskij
Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23
Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica”
Filarmonica della Scala
Semyon Bychkov, direttore
Lang Lang, pianoforte
Ingresso 5 euro
Mercoledì 8 settembre
Palasport Olimpico (Isozaki) TORINO
ore 21
Pëtr Il’icˇ Cajkovskij
Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23
Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica”
Filarmonica della Scala
Semyon Bychkov, direttore
Lang Lang, pianoforte
Ingresso gradinata 5 euro
Posti numerati parterre 10 euro
Ufficio Stampa:
Capelletti Moja Media Relation Specialist
a.capelletti@capelletti-moja.com
Mob. ++393475801910
Mob. ++393393996505
www.capelletti-moja.com
Lang Lang invitato da Paul McCartney ad esibirsi alla Casa Bianca il 2 giugno
Per il Time Lang Lang è uno dei 100 uomini più influenti della terra ed in effetti, sull’onda del suo successo, 40 milioni di bambini cinesi si sono avvicinati allo studio del pianoforte, grazie anche al suo Steinway Lang Lang pensato proprio per la didattica infantile; ed è la prima volta in 150 anni di storia che Steinway ha dato ad un piano il nome di un interprete.
Ma Lang Lang è davvero un interprete straordinario, in cui il virtuosismo estremo - che gli ha meritato la definizione di Daniel Barenboim “Un gatto con 11 dita” – si sposa ad una rilettura della musica classica assolutamente imprevedibile, che per comodità molti definiscono ‘jazzistica’, ma probabilmente è solo contemporanea, attualizzata al sentire di un universo nuovo, che Lang Lang vive con la naturalezza e la semplicità di un entusiasta giovane cinese, appassionato di nuove tecnologie, utente disinvolto dei Social Networks, grande amante dello sport: in definitiva un approccio davvero popolare e creativo al tempio della musica colta per eccellenza.
Da questa attitudine nuova nascono le sue più brillanti collaborazioni, prima fra tutte quella con il grande jazzista Herbie Hancock alla Cerimonia dei Grammy 2008 e nel tour 2009.
E ora questo invito di Paul McCartney ad esibirsi in duetto alla presenza di Obama alla Casa Bianca su repertorio di Gershwin e non solo in occasione del conferimento della prestigiosa Gershwin Medal per la Canzone Popolare al baronetto inglese.
L’evento verrà trasmesso dalla rete televisiva PBS.
Ma la lista delle grandi platee popolari, che quest’anno avranno il privilegio di avvicinarsi ai grandi classici grazie alle ipnotiche performance di Lang Lang, non finisce qui, anzi, sono attese molte ed eclatanti sorprese, prima dei suoi concerti italiani nell’ambito di MiTo 2010 il 6 e 8 settembre.
Alessia Capelletti
Capelletti-Moja Media Relation Specialist
a.capelletti@capelletti-moja.com
Mob. ++393475801910 / 3209477088
DUKE: il 17 MAGGIO ritornano gli ESERCIZI DI STILE di Manuela Zanier
Lunedì 17 maggio, ore 22.00
MANUELA ZANIER
ESERCIZI DI STILE live 2010
MANUELA ZANIER – voce
DANIELE FIASCHI – chitarre
MARTINO ONORATO – pianoforte, tastiere
FABRIZIO FASELLA – basso
MARCELLO PICCININI – percussioni
Ingresso libero, consumazione obbligatoria
ULTIMI POSTI DISPONIBILI
A grande richiesta, dopo il tutto esaurito del concerto del 26 aprile, Manuela Zanier ripropone lunedì 17 maggio il progetto live “Esercizi di Stile”, dall’album omonimo pubblicato da Warner Music. E’ consigliata la prenotazione poiché sono rimasti pochi posti disponibili.
Un repertorio di brani inediti, tratti dall’album “Esercizi di stile” e di cover scelte sul filo delle emozioni. L’album s’ispira al più famoso libro di Raymond Queneau, in cui l’autore racconta la stessa storia in 99 stili letterari diversi e da altrettanti punti di vista. Le canzoni di Manuela, di cui è coautrice, sono storie raccontate in stili musicali diversi, che hanno come comune denominatore l’inconfondibile timbro vocale di lei. Da sempre affascinata dalle potenzialità della voce e dalla capacità comunicativa del linguaggio del corpo, Manuela ha fatto dell’interpretazione il proprio punto di forza, aldilà di ogni manierismo, direttamente al cuore: perché attraverso la voce vuole arrivare nell’intimo di chi ascolta, là dove nascono le emozioni.
Mercoledì 26 Maggio Shaker@Duke by Marco Fullone presenta Ana Flora “Poetica”
Shaker
Aperitivo con DJ SET
Music by Marco Fullone
from Radio Monte Carlo / RMC2
presenta
mercoledì 26 maggio
ANA FLORA
“POETICA”
Il Nuovo Album della cantante pernambucana
Ingresso libero – consumazione obbligatoria
Ufficio stampa DUKE: Capelletti-Moja Media Relation Specialist
Alessia Capelletti a.capelletti@capelletti-moja.com 3475801910
Laura Moja l.moja@capelletti-moja.com 339 3996505
“Poetica” è il titolo del nuovo album di Ana Flora, interprete brasiliana già nota per il precedente album “Fortuna”, celebre brano di Mario Venuti, e fortunato singolo radiofonico cantato in duetto proprio con il cantautore siciliano. Leggi il resto di questo articolo »
Nuovo contatto per Alessia Capelletti
Il nuovo numero di cellulare di Alessia Capelletti è 3475801910
DUKE: LUNEDI 26 MANUELA ZANIER in ESERCIZI DI STILE
Lunedì 26 aprile, ore 22.00
MANUELA ZANIER
ESERCIZI DI STILE live 2010
MANUELA ZANIER – voce
DANIELE FIASCHI – chitarre
MARTINO ONORATO – pianoforte, tastiere
FABRIZIO FASELLA – basso
MARCELLO PICCININI – percussioni
Ingresso libero, consumazione obbligatoria
Manuela Zanier torna a Milano in occasione del Musical “La Bella e la Bestia”, nel quale interpreta il ruolo di Mrs Bric, e approfitta di un giorno di pausa tra gli spettacoli per presentare al Duke il progetto live “Esercizi di Stile”, dall’album omonimo pubblicato da Warner Music.
Un repertorio di brani inediti, tratti dall’album “Esercizi di stile” e di cover scelte sul filo delle emozioni. L’album s’ispira al più famoso libro di Raymond Queneau, in cui l’autore racconta la stessa storia in 99 stili letterari diversi e da altrettanti punti di vista. Le canzoni di Manuela, di cui è coautrice, sono storie raccontate in stili musicali diversi, che hanno come comune denominatore l’inconfondibile timbro vocale di lei. Da sempre affascinata dalle potenzialità della voce e dalla capacità comunicativa del linguaggio del corpo, Manuela ha fatto dell’interpretazione il proprio punto di forza, aldilà di ogni manierismo, direttamente al cuore: perché attraverso la voce vuole arrivare nell’intimo di chi ascolta, là dove nascono le emozioni.
NOTE BIOGRAFICHE
La carriera artistica di Manuela Zanier inizia a dare i primi frutti nel 2002, quando la EMI pubblica il primo singolo “C’è vita nell’aria” (G.Panceri-R.Russo), con cui partecipa e vince Destinazione Sanremo, diventando una delle nuove proposte del 53° Festival della Canzone Italiana. Nel 2004 pubblica “Tangonavigando” e l’anno successivo il suo brano “Non rispondi” (P.Romanelli-Bungaro) è nella colonna sonora del film “Non avere paura” (con Laura Morante-Alessio Boni, regia A. Longoni). Il video della canzone stessa viene girato da Paolo Ameli (David di Donatello 2003) e prodotto dalla Direct to Brain. Nel 2008 la Warner pubblica il suo CD di esordio “Esercizi di stile”, di cui è co-autrice. Per il cinema ha interpretato, nel film di Ale&Franz “Mi fido di te”, il brano “Trust in me” di Paolo Jannacci. Nel recentissimo film “Smile” (regia Francesco Gasperoni) è fra i protagonisti (con Armand Assante e Antonio Cupo) ed interpreta il ruolo di Angelica. Nello stesso film è anche la cantante del brano “A long long time”, nella colonna sonora. Per il teatro musicale invece, nel 2003, Lucio Dalla la vuole protagonista della sua “Tosca, amore disperato” e nel 2008, scelta fra 3000 candidati, è entrata nel cast del kolossal “La Divina Commedia Opera”, interpretando il travolgente ruolo di Francesca da Rimini. Dall’ottobre 2009, Manuela indossa i panni di Mrs Bric nel musical di Walt Disney “La Bella e la Bestia”, prodotto dalla Stage Entertainement, leader in Europa, produttrice dei migliori musical di Broadway.
DUKE: INTRECCI venerdì 23 aprile
Venerdì 23 aprile, ore 22.00
INTRECCI
PAOLA ATZENI – MARCO BIANCHI
PAOLA ATZENI – voce, flauto
MARCO BIANCHI – pianoforte
Ingresso libero, consumazione obbligatoria
Paola Atzeni, cantante e flautista, da sempre ha sostenuto l’importanza e la forza della parola nell’esecuzione di un brano musicale, ed è per questo che preferisce interpretare la canzone italiana, spesso detta d’autore. L’incontro con Marco Bianchi, pianista, compositore e raffinato jazzista dà vita ad “INTRECCI”, un progetto nel quale il testo, l’interpretazione e l’architettura armonica si fondono dando vita ad un jazz italiano gustosissimo.
«Paola Atzeni è un’interprete magnifica e con Marco Bianchi ha dato vita ad “Intrecci”. Il terreno è quello delle canzoni “italianissime”. Marco assiste ad un’esibizione di Paola ed è il “la” alla loro collaborazione artistica. Sulla scena si crea una tensione forte ed intensa, un gran feeling che attraverso la rivisitazione, la nuova chiave di lettura che Marco fa di brani italiani conosciuti, si manifesta in tutta la sua forza comunicativa. Spesso dopo un’esibizione sono stanchi, anzi spossati, ma felici. E’ il massimo». (Musiqualità)
L’Appennino Romagnolo a Tavola: Duke
Martedì 4 Maggio, Ore 20.00
Euro 40 a testa, bevande escluse
Il Duke prosegue l’ospitalità mensile nel cuore di Milano di culture contadine enogastronomiche assolutamente poco rappresentate nel capoluogo lombardo e decisamente poco conosciute anche dai cultori della buona tavola, nicchie di sapori preziosi ed antichi, frutto di una ricerca costante ed attenta su tutto il territorio italiano.
Il 4 maggio il Duke ospiterà l’Appennino Romagnolo, magnificamente rappresentato in cucina dalla signora Lea Gardi, maestra d’asilo, coltivatrice diretta e cuoca nel minuscolo agriturismo da lei gestito sulle colline di Riolo Terme.
Ma Lea Gardi è soprattutto un’appassionata cultrice delle antiche e dimenticate tradizioni enogastronomiche dei suoi colli, grande esperta di Frutti di Archeologia Arborea, che coccola e coltiva nelle sue terre e dai quali ricava meravigliosi piatti semplici, ma ricchi di sapori e profumi dimenticati, quali il Savòr con Pera Volpina, Pera Scipiona, Pera Mora e Cotogne.
La cena romagnola sarà anche l’occasione per riscoprire l’eccellenza della Mora Romagnola, antico suide rustico, per nulla inferiore alla decantata Cinta Senese, ma meno famoso a causa della timidezza mediatica dei colli che lo ospitano, decisamente meno sotto i riflettori rispetto ad altre regioni italiane.
Ed ancora si potranno gustare pasta, pane e dolci fatti in casa dalla signora Lea, l’Olio Extravergine di Oliva Brisighella DOP, anch’esso decisamente poco diffuso fuori dalla Romagna, nonostante si tratti di una cultivar risalente ai Romani, e la rarissima Torta degli Sposi, dolce povero ormai quasi impossibile da degustare anche presso i ristoratori più attenti della regione.
Il Menù
Antipasti
Piadina Romagnola fatta in casa con Salame e Pancetta di Mora prodotti dal Consorzio di Tutela della Mora Romagnola – Presidio Slow Food
Raveggiolo con Fichi Caramellati
Ricotta con Marmellata “Savòr” di Frutti di Archeologia Arborea Romagnola
Pane Casareccio con Olio Extravergine di Oliva Brisighella DOP
Primi Piatti
Tagliatelle con Ragù Bianco di Mora Romagnola
Spoglia Lorda ripiena con Scalogno IGP e Olio Brisighello DOP
Secondi
Bocconcini di Mora Romagnola all’Albana
Ceci Aromatizzati
Dolci
Torta degli Sposi con Ricotta, Amaretti, Mandorle e Canditi.
Crostata con Confettura di Cocomera
Con i Dolci verrà servito l’Albana Passito prodotto dall’Azienda Agricola “Nasano” di proprietà e gestione della signora Lea Gardi, Gran Menzione alla 3° Rassegna Internazionale Vini Passiti 2009 Leggi il resto di questo articolo »
