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Erwinn Schrott in Rojotango

Sony Classical presenta
Erwin Schrott in Rojotango
Prodotto e arrangiato da Pablo Ziegler
“Per una volta tanto tutti i critici sono concordi: la performance di Schrott è stata dichiarata Magnifica” The Times
“Erwin Schrott è un interprete grandioso” The Indipendent
“Magnificamente diabolico, uno charme assolutamente irresistibile” The New York Times
“Schrott è enormemente dotato e non solo di sex appeal e pettorali scultorei, non solo di una presenza scenica assolutamente senza precedenti, ma le sue interpretazioni sono sottili e frutto di riflessione, trasposta nel canto con chiarezza e sensibilità” Daily Telegraph
“E’ arrivato il nuovo Don Giovanni e trascina dietro di sé il pubblico dell’opera incantato dalla sua presenza elettrizzante” Le Figaro
Con le dichiarazioni entusiaste di tutta la critica mondiale sull’inedito talento di Erwin Schrott si potrebbero riempire pagine e pagine, perché l’unione esplosiva di una bellezza hollywoodiana, una voce potente e scura, un talento naturale coltivato con pazienza, rigore e passione hanno ormai travolto il pubblico d’opera di tutto il mondo.
E dopo tanti successi meritati da parte della critica più sottile e del pubblico più attento dei più prestigiosi teatri del globo, l’uruguayano Erwin Schrott debutta con Sony Classical con “Rojotango”, un progetto che lo riporta alle sue origine, ai suoi ricordi di bambino cresciuto ascoltando il tango dalla radio del padre nella Montevideo sonnolenta e assolata degli anni ‘70.
E al suo fianco per questo omaggio ai grandi classici intramontabili del miglior tango, ha voluto uno degli ultimi grandissimi che ‘quel’ tango originale hanno creato: Pablo Ziegler, il pianista storico di Piazzolla, vincitore del Latin Grammy e acclamato da sempre come colui che meglio di chiunque altro ha saputo portare il vero tango popolare a livelli di raffinatezza mai raggiunti altrimenti.
L’interpretazione del tango classico di Schrott è travolgente: ad ogni nota si percepisce quella ‘garra’, quella ‘marcha’, quel desiderio di mordere la vita con forza, rabbia e passione che stanno alla base di tutta la cultura latina del Sud del Sudamerica, tra Uruguay e Argentina.
E di certo i lunghi anni passati ad interpretare con sottigliezza psicologica, passione e magistrale immedesimazione uno dei personaggi più complessi, sexy e tragicamente amanti della vita come il latino Don Giovanni di Mozart, lo hanno certo aiutato a trovare il giusto equilibrio nel difficile passaggio dall’opera al repertorio popolare del tango, risultando convincente e mai affettato.
D’altra parte, come dice Erwin stesso, grande comunicatore popolare come tutta la nouvelle vague della classica giovane:
“Nell’opera il baritono desidera il soprano che si innamora del tenore e il baritono soffre, uccide con rabbia e poi soffre ancora” un destino decisamente molto tanguero!
Ma il destino di Schrott è stato profondamente diverso: nato da una tranquilla famiglia di Montevideo, amante di tango e mate, come nella migliore tradizione popolare, proprietaria di un ristorante dove Erwin ha lavorato in cucina sin da piccolo, nei primi anni ’80 cade vittima della crisi causata dal nuovo terrorismo e nella crisi diventa sempre più difficile proseguire gli studi di canto iniziati a 8 anni. A 9 anni Erwin lava le macchine insieme al padre per mantenere la famiglia ma continua caparbiamente a studiare e il carattere ferreo lo porterà al trionfale debutto nel teatro di Montevideo a soli 22 anni. Poi la luminosa carriera internazionale.
Oggi Erwin è un uomo che mantiene intatta la concretezza ereditata dalle difficoltà, il senso latino della vita afferrata con energia e un approccio ironico e divertito di fronte al suo successo: nel suo blog e sito si trovano le foto della sua famiglia, della sua infanzia, le sue ricette più amate, i suoi consigli su ristoranti e alberghi nella sezione “Andante con Brie”, insomma un artista classico, la cui perfetta aderenza alla cultura classica è testimoniata dal successo della critica, ma che mantiene un approccio scanzonato e istintivo alla vita. Anche un grande ballerino di tango, come si vede nel video di Rojotango disponibile su YouTube.
Rojotango è:
Rojotango – Pablo Ziegler
Oblivion – Astor Piazzolla
Chiquilin de Bachin – Astor Piazzolla
Gracias a la Vida – Violeta Parra
Agua y Vino – Egberto Gismonti
Saveiros – Dori Caymmi
Los Pajaros Perdidos – Astor Piazzolla
Milonga en el Viento – Pablo Ziegler
Rinascerò – Astor Piazzolla
Insensatez – Antonio Carlos Jobim
Bocha – Astor Piazzolla
Desde que o Samba è Samba – Caetano Veloso